Titolo originale
Il fantasma dell'opera
Regia
Joel Schumacher
Sceneggiatura
Cast
Gerard Butler, Emmy Rossum, Miranda Richardson
Genere
Musical/Drammatico
Durata
143 minuti
Anno di produzione
2004
Casa di produzione
Warner Bross
Paese di produzione
Regno Unito/USA
Trama
L'opera si apre con un'asta pubblica nell'Opera Populaire di Parigi, dove si stanno vendendo dei pezzi di antiche scenografie. Due anziani signori, il visconte Roaul de Chagny e Meg Giry, stanno assistendo all'asta quando il battitore chiama l'articolo 666, un lampadario risalente all'epoca in cui loro due, l'uno allora giovane mecenate del teatro, l'altra figlia della direttrice del balletto, lavoravano nel teatro e sentivano parlare della leggenda del Fantasma e delle sue strane azioni. Con un flashback si passa nel 1870, nel teatro dell'Opera Populaire, proprio durante le prove generali dell'Annibale interpretato dalla cantante italiana Carlotta Giudicelli e dal cantante Ubaldo Piangi. Il Fantasma dà il benvenuto ai nuovi gestori del teatro, Andrè e Firmin, e fa innervosire Carlotta, che abbandona il posto. A rimpiazzare la famosa cantante viene chiamata la giovane ballerina Christine Daaè, figlia orfana di un violinista che, aiutata da un maestro a lei sconosciuto che si rivelerà poi essere il fantasma stesso, canta la famosa aria Pensami come se fosse una cantante professionista. Christine crede che il fantasma sia un angelo della musica inviato dal padre defunto per insegnarle l'arte del canto. Il successo le arride immediatamente e Raoul, padrone del teatro e antica fiamma di Christine, invita a cena la giovane ma questa viene chiusa nel suo camerino dal Fantasma che la conduce successivamente nel suo antro, che si trova nei sotterranei del teatro, e le dedica la celebre aria Music of the Night. Christine è contemporaneamente soggetta al fascino sensuale del fantasma e all'amore ingenuo per Raul. Christine ritorna e il Fantasma la vuole come protagonista de Il Muto, ma i gestori del teatro si ostinano a far cantare la Giudicelli. Il fantasma, spazientito, la costringe quindi a lasciare nuovamente la scena. Christine vuole fuggire, ma Raoul la utilizzerà come esca per tendere una trappola al Fantasma durante l'allestimento del Don Giovanni Trionfante. Il fantasma, che viene smascherato e si rivela una creatura dall'aspetto mostruoso, rapisce Christine: l'uomo, a causa di una deformità del viso, si era costretto a vivere nei sotterranei dello stabile non volendo rinunciare, però, all'amore della sua vita, ossia il teatro. Nel corso della vicenda imprigiona anche Roaul ma, per amore della ragazza, lascia andare i due giovani alla loro vita e si dà alla fuga. Il film si conclude con il visconte che porta sulla tomba di sua moglie Christine un carillon a forma di scimmietta vestita da persiano (filo conduttore della storia) e trova una rosa rossa listata a lutto (simbolo, insieme alla maschera bianca, del Fantasma): il Fantasma è ancora presente.
Parere
Musical stupendo. I protagonisti, soprattutto Christine, hanno voci stupende i grandi di farti venire brividi sulla pelle. Scrivere le emozioni che mi ha trasmesso non è facile, bisogna vederlo per capire. Ma sicuramente, la cosa migliore, sarebbe quella di andare a vedere questo Musical a teatro, perchè ancora più bello ed emozionante della versione per il cinema.
Brano del musical preferito
AFTER THE GALA
(The curtain closes upstage. BALLET GIRLS, from the
wings gush around CHRISTINE who hands each a flower
from her bouquet. REYER stiffly gives his approval)
GIRY (to CHRISTINE)
Yes, you did well. He will be pleased.
(to the DANCERS)
And you! You were a disgrace tonight! Such ronds de
jambe! Such temps de cuisse!
Here we rehearse. Now!
(She emphasizes this with her cane.
The BALLET GIRLS settle into rehearsal upstage, GlRY
keeping time with her stick. Variations on this continue
throughout the scene)
(CHRISTINE moves slowly, downstage, away from the
DANCERS as her dressing room becomes visible.
Unseen by her, MEG also moves away and follows her.
As CHRISTINE is about to open the dressing room door,
she hears the PHANTOM's voice out of nowhere)
PHANTOM'S VOICE
Bravi, bravi, bravissimi . . .
(CHRISTINE is bewildered by the voice. MEG,
following, has not heard it. CHRISTINE turns in
surprise, and is relieved to see her)
MEG
Where in the world
have you been hiding?
Really, you were
perfect!
I only wish
I knew your secret!
Who is this new
tutor?
CHRISTINE (abstracted, entering the dressing room)
Father once spoke
of an angel . . .
I used to dream he'd
appear . . .
Now as I sing,
I can sense him . . .
And I know
he's here . . .
(trance-like)
Here in this room
he calls me softly . . .
somewhere inside . . .
hiding . . .
Somehow I know
he's always with me . . .
he - the unseen
genius . . .
MEG (uneasily)
Christine, you must have
been dreaming . . .
stories like this can't
come true . . .
Christine, you're talking
in riddles . . .
and it's not
like you . . .
CHRISTINE (not hearing her, ecstatic)
Angel of Music!
Guide
and guardian!
Grant to me your
glory!
MEG (to herself)
Who is this angel?
This . . .
BOTH
Angel of Music!
Hide no longer!
Secret and strange
angel . . .
CHRISTINE (darkly)
He's with me, even now . . .
MEG (bewildered)
Your hands are cold . . .
CHRISTINE;
All around me . . .
MEG
Your face, Christine,
it's white . . .
CHRISTINE
It frightens me . . .
MEG
Don't be frightened . . .
(THEY look at each other The moment is broken
by the arrival of GIRY)
GIRY
Meg Giry. Are you a dancer? Then come and
practice.
(MEG leaves and joins the DANCERS)
My dear, I was asked to give you this.
(She hands CHRlSTlNE a note, and exits.
CHRISTINE opens it and reads)
CHRISTINE
A red scarf . . . the attic . . . Little Lotte .
Titolo originale
Moulin Rouge!
Regia
Baz Luhrmann
Sceneggiatura
Baz Luhrmann, Craig Pearce
Cast
Nicole Kidman, Ewan McGregor, John Leguizamo, Jim Broadbent, Richard Roxburgh
Genere
Musical/Drammatico
Durata
127 minuti
Anno di produzione
2001
Casa di produzione
Bazmark Films
Paese di produzione
Australia/USA
Trama
Parigi, 1899. Christian è un giovane aspirante scrittore , che si ribella all'autorità paterna e si trasferisce nel quartiere più "vivace" della capitale francese , Mont-Martre, per poter sviluppare le sue doti letterarie assaporando l'atmosfera bohémien che imperversava a Parigi. Un giorno un argentino narcolettico gli piove letteralmente in casa sfondandogli il soffitto: al piano di sopra, una sgangherata compagnia teatrale, guidata dal pittore Henri de Toulouse-Lautrec, sta provando il primo spettacolo della rivoluzione bohémienne da proporre all'impresario Zidler, una sorta di "Mangiafuoco" che organizza gli spettacoli del Moulin Rouge. Christian dimostra le sue doti eccellenti e viene accolto dalla compagnia, la quale, entusiasta, decide di far incontrare il giovane al "Diamante Splendente", Satine, stella del Moulin Rouge sperando che lei, colpita dalle poesie dello scrittore potesse convincere Zidler ad affidare loro la stesura del testo dello spettacolo.La sgangherata compagnia inizia Christian alla vita bohèmienne brindando con l'Assenzio e conducendolo in trionfo al Moulin Rouge dove assistono alla vivace ed ammicante scena del Can Can. Appena entra in scena Satine, Christian rimane colpito dalla bellezza della giovane, mentre tutto il locale,in subbuglio cerca di vedere più da vicino la ballerina. Zidler, intanto, quella sera ha invitato un nobile Duca inglese, sperando che l'uomo, dopo aver passato una notte d'amore con Satine, acconsentisse a finanziare il suo spettacolo. Durante la sua esibizione, Satine chiede a Zidler di indicarle il Duca, così da poterlo invitare personalmente a ballare e a passare la notte insieme, ma, per un equivoco, Zidler le indica Christian e lei invita la persona sbagliata. Satine ha un mancamento mentre canta, la portano nel suo camerino, dove la sua aiutante, Marie scopre una tremenda verità: Satine tossisce sangue, ha dunque contratto la tubercolosi. Appena sono nella stanza della ragazza, Christian, inizialmente nervoso, la seduce con una canzone. Convinta che Christian in realtà fosse il Duca, Satine gli dice di essere innamorata di lui, pensando che il nobile le avrebbe potuto far avere successo come attrice. Appena scopre la vera identità di Christian, lo caccia in malo modo dalla sua stanza. Tuttavia il Duca li vede insieme e loro sono costretti ad inventare che stavano provando e, improvvisando, inventano la trama dello "Spettacolo Spettacolare" . Il vero Duca acconsente a finanziare lo spettacolo ad una condizione: avere l'esclusiva su Satine, la quale, intanto, si è resa conto di essere innamorata di Christian ed ha una relazione con lui. Zidler scopre la loro storia d'amore e ordina alla ragazza di lasciare Christian per il bene dello spettacolo, lei acconsente, ma i due continuano in segreto a vedersi. Le condizioni di salute di Satine peggiorano a vista d'occhio e il dottore rivela a Zidler che la ragazza è in fin di vita. Zidler dice a Marie di non dirlo però alla diretta interessata . Una ballerina, Nini, invidiosa del successo di Satine, dice al Duca che la sua protetta e lo scrittore hanno una relazione. L'uomo furioso, invita Satine a cena e tenta di abusare di lei, ma non ci riesce perché viene aggredito da Chocolat un ragazzo del Moulin Rouge, amico della ragazza. La situazione per lei e Christian è tragica e pericolosa, i due cercano di scappare, ma Zidler li ferma e rivela a Satine della sua morte imminente. Le dice di nuovo di lasciare Christian, perché il Duca ha intenzione di ucciderlo. Lei questa volta fa quello che le viene chiesto e liquida Christian con una scusa. Il ragazzo, profondamente turbato, decide di umiliarla in pubblico e, alla prima del loro spettacolo sale sul palco e le getta delle banconote ai piedi, dicendo di aver pagato l'amore ricevuto da quella prostituta. Lei, morente, scoppia in lacrime e intona la canzone simbolo del loro amore. Christian, allora la perdona e, insieme cantano il resto dello spettacolo. Il Duca, che assiste alla scena , cerca di uccidere il giovane, ma Zidler lo ferma atterrandolo con un pugno. Al calo del sipario i due sono felici, perché finalmente hanno vinto il Duca e sono liberi di amarsi, ma improvvisamente Satine si accascia al suolo senza respiro e chiede con le lacrime a Christian di scrivere la storia del loro amore. Satine muore fra le braccia dell'innamorato.
Parere
Adoro i film/musical. Cinema che si fonde con il musical e che ne riscrive modi tempi e toni raggiungendo vette di intensità e coinvolgimento che in film di sola e pura recitazione è impossibile raggiungere. I due attore hanno voci stupende e le canzoni con i loro testi calzano a pennello con la trama di questo film. Un film che adoro e riguardo volentieri, tutte le volte che ne sento il richiamo, tutte le volte che sento il bisogno di rivivere momenti speciali del passato.
Brano preferito
My gift is my song
And this one's for you
And you can tell everybody
That this is your song
It maybe quite simple
But now that it's done
Hope you don't mind
I hope you don't mind
That I put down in words
How wonderful life is now you're in the world
Sat on the roof
And I kicked off the moss
Well some of the verses well
They got me quite cross
But the sun's been kind
While I wrote this song
It's for people like you that
Keep it turned on
So excuse me for forgetting
But these things I do
You see I've forgotten
If they're green or they're blue
Anyway the thing is what I really mean
Yours are the sweetest eyes I've ever seen
(Allesandro- opera)
And you can tell everybody
This is your song
It may be quite simple
But now that it's done
I hope you don't mind
I hope you don't mind that I put down in words
How wonderful life is now you're in the world
I hope you don't mind
I hope you don't mind that I put down in words
How wonderful life is now you're in the world
Ewan MacGregor - Your Song
Titolo originale
Tre metri sopra il cielo
Regia
Luca Lucini
Sceneggiatura
Teresa Ciabatti, Federico Moccia
Cast
Riccardo Scamarcio, Mauro Meconi, Giulia Gorietti, Claudio Bigagli, Galatea Ranzi, Alessandro Prete, Valentino Davio, Adriano Modica
Genere
Sentimentale
Durata
101 minuti
Anno di produzione
2004
Casa di produzione
Paese di produzione
Italia
Trama
La vicenda si snoda in un background a cavallo fra la Roma bene di un collegio femminile e di ricche feste private, e la periferia delle risse e delle gare clandestine. Gli opposti che s'incontrano e s'innamorano sono Babi, una studentessa modello di 18 anni, e Step, un teppista modello di 19 anni. I due s'incrociano inizialmente davanti la scuola di lei, poi ad una festa cui Step e i suoi amici partecipano da infiltrati. In questa occasione il ragazzo conosce anche il fidanzato di Babi e conquista quella che scopriamo essere la sua seconda denuncia: il rapporto fra i due ragazzi è inizialmente conflittuale e sarà proprio Babi a fare il nome di Step, giurandogli di volerlo denunciare. Intanto nasce una relazione fra i migliori amici dei protagonisti, Pollo e Pallina, che contribuisce ad avvicinare Step e Babi, passando per una gara clandestina di moto alla Serra e un rave-party, durante il quale i due si scambiano un primo bacio e danno così inizio alla loro tormentata storia d'amore. Le differenze fra i protagonisti costituiscono inizialmente un saldo collante per la loro storia: i due si vedono sempre più spesso, anche a costo di sacrificare alcune lezioni, e proprio in una delle tante giornate passate con Step, Babi offre al ragazzo la sua verginità nel castello dei suoi sogni,dove lui la porta, portandolo "almeno tre metri sopra il cielo". Tuttavia la differente estrazione sociale col tempo riveste un peso sempre maggiore e i due litigano spesso, portando avanti per alcuni mesi una storia fatta di alti e bassi, di continui tira e molla. La rottura definitiva arriva in seguito alla morte di Pollo in una delle tante gare clandestine. Step non ha nulla a che fare con l'incidente, ma per Babi si tratta di una tale doccia fredda che decide di non avere più nulla a che fare con lui. Il film si conclude con un salto temporale di sei mesi: Pallina che non riesce a dimenticare Pollo e Step che non riesce a dimenticare Babi, la quale intanto è tornata alla sua vita di sempre ed esce con un suo vicino di casa.
Parere
Premetto che io amore il libro di Tre metri sopra il cielo, l'ho letto in una notte ed ogni tanto lo tiro fuori dall'ammasso di libro che ho e lo rileggo volentieri. Non c'è paragone tra libro e film, come succede spesso. Ma, se si ha una persona speciale con cui vedere questo film, guardatelo. Per me è così e questo film l'ho guardato e riguardato non so più quante volte con quella persona, ed ogni volta che lo guardo mi piace sempre di più, non mi annoia mai. È uno di quei pochi film che riguarderò a vita e che saprà sempre trasmettermi qualcosa.
Titolo originale
What's eating Gilbert Grape
Regia
Lasse Halström
Sceneggiatura
Peter Hedges
Cast
Laura Harrington, Crispin Glover, Darlene Cates, Mary Steenburgen, Juliette Lewis, Leonardo Di caprio, Johnny Depp, Susan loughran Leonard, Tim green Leonard
Genere
Drammatico
Durata
116 minuti
Anno di produzione
1993
Casa di produzione
Penta Film
Paese di produzione
USA
Trama
A Endora, la famiglia Grape è tutta a carico del giovane Gilbert: il padre si è impiccato, la madre, Bonnie, affetta da bulimia nervosa giace inerte in poltrona, mangiando, fumando e guardando la televisione. Gilbert lega con la sorella più grande, Amy, mentre ha un rapporto difficile con la quindicenne Ellen, che mal sopporta il fratello Arnie, che i medici hanno dato per spacciato da anni e che invece è arrivato alla soglia del diciottesimo compleanno. Arnie è subnormale, e le sue mattane e manie, anche se innocue per gli altri, provocano sempre disagio e scompiglio. Arnie ama ad esempio arrampicarsi sul pluviometro della cittadina, rischiando ogni volta di cadere, ed ogni volta deve intervenire Gilbert, che lo ama con una pazienza ed un affetto encomiabili. I due aspettano ogni anno il raduno dei caravan, che un bel giorno porta ad Endora la graziosa Becky, che viaggia con la nonna, simpatica ed ancora giovanile, che sostituisce i genitori, separati da tempo. Gilbert ha un rapporto sentimentale con Betty, la moglie di uno scrittore locale, Carver, che si fa consegnare a domicilio le provviste comprate nello spaccio dove lavora il giovane, approfittandone per concedersi qualche svago adulterino. L'ennesima scalata del pluviometro da parte di Arnie provoca il suo arresto e l'uscita straordinaria della obesa Bonnie che va a reclamare il figlio dallo sceriffo, tra lo stupore della cittadinanza e dei curiosi e la vergogna di Gilbert e delle sorelle. Gilbert a questo punto deve puntellare il pavimento della casa perché non sprofondi sotto il peso di lei. Alla vigilia del suo compleanno, Arnie si mangia per due volte la torta e fa adirare talmente Gilbert che questi lo picchia. Disperato, il ragazzo vaga nella notte, mentre Arnie si reca da Becky che lo calma e lo riporta a casa. La festa è l'occasione della riappacificazione tra Arnie e Gilbert, che fa la pace con la mamma e le presenta Becky, che sta per partire. Successivamente Bonnie decide di salire le scale da sola, e muore dopo lo sforzo: per non esporla al ludibrio di un funerale pubblico, Gilbert estrae il mobilio dalla casa e la incendia. Un anno dopo, aspetta con Arnie l'arrivo dei caravan, che gli porti la sua Becky.
Parere
Ho visto questo film tantissimi anni fa, andavo forse alle scuole medie, e ai tempi ci fu il boom di Leonardo di Caprio, tutte le ragazzine impazzivano per lui, tra cui la mia migliore amica che mi fece vedere tutti i suoi film. Rimasi colpita da Buon compleanno Mr. Grape e fu una delle poche interpretazioni di Leonardo Di Caprio che apprezzai veramente. Era, credo, agli inizi della sua carriera in questo film e penso che fare la parte del ragazzo ritardato non sia un gioco da ragazzi. Potrei mettere questa sua interpretazione sullo stesso livello di quella che Sean Penn fece in "Mi chiamo Sam". Tutte le volte che mi capita, riguardo volentieri questo film.